Le proprietà del cardo mariano

Con l’arrivo della primavera, è necessario dimenticare i pasti abbondanti delle festività e la tipica “pigrizia invernale”, dedicando una maggiore attenzione al nostro organismo e obbedendo all’esigenza di rimettersi in forma, grazie a un’accorta detossificazione e depurazione. La depurazione è un processo fisiologico che avviene costantemente nell’organismo e consiste nell’eliminazione di tossine, sostanze di scarto che possono formarsi a seguito di processi metabolici interni all’organismo (endogene) o a causa di fattori esterni (esogene). Tutto quello che introduciamo all’interno del nostro organismo passa attraverso il fegato; questo “filtro” ha la funzione di smistare le diverse sostanze: quelle utili sono inviate al sistema circolatorio e trasformate in energia, quelle dannose vengono espulse.

La fitoterapia riveste un ruolo importante nel processo depurativo del nostro organismo. In questo approfondimento i nostri esperti ci guidano nella scoperta del cardo mariano, alleato prezioso per il fegato. Entriamo nel merito delle sue proprietà e delle sue modalità d’uso

Da una parte, quindi, il fegato sintetizza il “nutrimento”, estraendo gli zuccheri e i grassi dai cibi e immagazzinandoli per poi renderli disponibili in base alle esigenze; dall’altra, si occupa di smaltire le sostanze tossiche, eliminandole attraverso le vie urinarie. Se il fegato è ben depurato e attivo, ne traggono grande vantaggio la salute in generale e alcuni specifici organi e apparati come il cervello, il sangue, il sistema immunitario e l’apparato digerente.


La versione integrale dell’articolo è riservata agli abbonati. Per continuare a leggere accedi oppure abbonati ora!